Il Prefetto della Spezia, S.E. Andrea Cantadori, in visita ufficiale all’Archivio di Stato, La Spezia, 20 ottobre 2026.
Questa mattina, il Prefetto della Spezia, S.E. Dott. Andrea Cantadori, si è recato in visita ufficiale presso la nuova sede dell’Archivio di Stato della Spezia.
Accolto dalla direttrice Francesca Nepori e dal personale dell’Istituto, il Prefetto ha espresso vivo compiacimento per l’importante lavoro di restauro architettonico che ha interessato la struttura, una palazzina di fine XIX secolo (costruita nel 1882) situata a breve distanza dalla stazione ferroviaria e dai principali luoghi culturali, sottolineando come il recupero degli spazi rappresenti un valore aggiunto per l’intera comunità e per la valorizzazione del territorio.
Nel corso della visita, il Prefetto ha potuto visitare la mostra “I Bronzi alla Patria”, per poi proseguire all’interno dei dieci depositi archivistici, il cuore pulsante dell’Istituto, dove vengono custoditi secoli di storia locale e nazionale.
Momento di particolare solennità è stato l’incontro con uno dei tesori più preziosi della collezione spezzina: il Prefetto ha infatti potuto ammirare da vicino la celebre Pace di Dante del 1306, documento di inestimabile valore storico e letterario che testimonia il profondo legame tra il Sommo Poeta e il territorio della Lunigiana.
A questa si è aggiunta la visione dei rarissimi e affascinanti frammenti della Divina Commedia, storicamente utilizzati come pergamene di riuso per la rilegatura di registri notarili successivi, un esempio straordinario di archeologia del libro.
Al termine della visita, S.E. il Prefetto Cantadori ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’eccellente opera di custodia e salvaguardia del patrimonio storico svolta quotidianamente dall’Archivio di Stato, ribadendo l’importanza fondamentale della memoria documentale come pilastro dell’identità civile e culturale della provincia e della Nazione.



